Prezzo sorgente

Prezzo sorgenteSi dice prezzo sorgente il prezzo al quale un produttore vende al consumo diretto il suo pane, la pasta, il vino, l'olio, qualsiasi alimentare, sia naturale, sia manufatto, comprensivo della sua remunerazione.

Evidenzia i rapporti di produzione e le appropriazioni di ricchezza che avvengono nella filiera della circolazione dei prodotti.

Permette la riduzione della distanza alimentare e la diminuzione della catena produzione-consumo; è un maggior investimento di fiducia tra consumatori e produttori ed è il primo passo per rendere possibile la tracciabilità del prezzo oltre a quella del prodotto.

Il prezzo sorgente non deve essere imposto, ma deciso da ogni produttore; non intende creare gerarchie o ulteriori regimi di controllo, bensì relazioni basate sull'etica della responsabilità e della cooperazione. Anziché imporre i prezzi, si vuole darne a beneficio del mercato la tracciabilità, cioè il percorso del prezzo e individuare se l'elemento di fiducia -che il produttore, il commerciante, il distributore hanno costruito- sia corretto e quindi meritevole d'acquisto.